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2200 anni di Tashkent. Questa è la mia città.
Così può dire ciascun cittadino della capitale. Tutti noi senza eccezioni mostriamo l’affetto e l’amore verso Tashkent. Ci rallegriamo al vedere come la città fiorisce sotto i nostri occhi.
Si può dire senza esagerazioni che Tashkent è una tra le più grandi e belle città dell’Asia Centrale, - dice Abdullaziz Artykbaev, primo vicerettore dell’Istituto di ingegneria dei trasporti ferroviari di Tashkent . – Si sono verificati grandi cambiamenti nella città e, in generale, in tutta la repubblica durante gli anni dell’Indipendenza. Negli ultimi 18 anni sono stati costruiti nuovi collegi e licei, e sono state aperte centinaia di nuove aziende che oggi lavorano attivamente nel settore industriale della repubblica.
Non pochi cambiamenti riguardano anche noi ferrovieri. Così nel 2001 a Tashkent sono stati aperti un centro di riparazione dei vagoni e uno per la loro costruzione. Nel 2005 è stato completamente rinnovato l’edificio della stazione di Tashkent. Per noi tutto questo è molto significativo perché la società statale per azioni ferroviaria "Uzbekiston temir jullari” e tutte le imprese legate in un modo o nell’altro alla ferrovia sono datori principali di lavoro per i laureati dell’Istituto di ingegneria dei trasporti ferroviari di Tashkent. Anche nell'Istituto stesso nel corso degli ultimi anni vi sono stati non pochi eventi. Sono stati aperti due licei accademici, è stato costruito un complesso sportivo che comprende uno stadio da 7 500 posti, campi da tennis, una piscina, un campo da basket ed è stata fatta la revisione generale degli edifici dell’'Università.
Oggi nelle imprese della ferrovia lavorano migliaia di nostri laureati, e nell'istituto studiano più di 3500 studenti. Molti di loro sono di tutte le 12 regioni della Repubblica e della repubblica Karakalpakstan, per i quali Tashkent è diventata la città natale.
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