LE BASI GIURIDICHE PER L’APPROFONDIMENTO DELLE RIFORME DI MERCATO

L’analisi oggettiva, la logica e l’ordine delle nostre trasformazioni, nonchè la valutazione della loro adeguatezza alle norme di mercato più aggiornate, impongono un ulteriore approfondimento impellente, perfezionamento e liberalizzazione nella gestione dell’economia.
Questa tesi della relazione del Presidente, Islam Karimov, “Concetto per un ulteriore approfondimento delle riforme democratiche e della formazione della società civile nel paese” alla seduta comune delle camere dell’Olij Mažlis della Repubblica dell’Uzbekistan, tenutasi il 12 novembre 2010, argomenta la necessità di armonizzare l’esistente base giuridica con l’obiettivo di ampliare le trasformazioni di mercato.
Attualmente il sistema di atti normativi e giuridici che regolano i rapporti di mercato nell’Uzbekistan è costituita complessivamente da più di 400 leggi. In primo luogo è il Codice civile, agrario, tributario e doganale, poi una serie di leggi, includendo “Sulla destatalizzazione e privatizzazione”, “Sulle banche e attività bancarie”, “Sugli investimenti stranieri”, “Sulle garanzie e misure di tutela dei diritti degli investitori stranieri”, “Sulle garanzie della libertà dell’attività imprenditoriale”, “Sull’azienda privata”, “Sulla regolazione della valuta”, “Sulle attività commerciali della Repubblica dell’Uzbekistan con l’estero”, “Sull’azienda agricola” e altre. Queste non solo hanno costituito una base giuridica solida per la liberalizzazione e l’ammodernamento dell’economia, ma anche una garanzia dell’irreversibilità delle riforme di mercato in corso.
La crisi economica e finanziaria globale ha dimostrato in modo concreto l’alta efficacia della politica economica che si sta realizzando in Uzbekistan. A differenza della grande maggioranza dei paesi, noi non solo abbiamo mantenuto la stabilità macroeconomica, ma anche abbiamo creato la base per l’ulteriore sviluppo. Così nell’Uzbekistan nel 2008 il tasso di crescita del PIL è stato del 9%, nel 2009 – l’8,1% e nel 2010 – l’8,5%. Stando alle stime delle istituzioni finanziarie internazionali esso è uno dei più alti nel mondo.
La stessa realtà mette in rilievo la correttezza del modello di sviluppo economico scelto da noi e la realizzazione sulla sua base di un programma per le riforme e l’ammodernamento del paese ha permesso di abbassare in modo considerevole gli effetti della crisi sulla nostra economia.
Con la disposizione del Capo di stato “Sulle misure per la realizzazione di indirizzi prioritari nel campo delle riforme di mercato democratiche  e della liberalizzazione economica” è stato approvato l’elenco di leggi soggette ad elaborazione ed emendamenti a quelle già in vigore.           
Esse si possono strutturare in più gruppi. Prima di tutto bisogna elaborare e adottare la Legge “Sulla tutela di proprietà privata e sulle garanzie ai diritti di proprietari” che fisserà le principali garanzie di stato nei confronti della proprietà privata, la quale costituisce la base dell’economia di mercato.
Nel concetto è argomentata anche la necessità di adozione della Legge “Sulle procedure relative alle autorizzazioni nel campo dell’attività imprenditoriale” che dovrà prevedere un elenco circoscritto e la tipologia delle procedure relative alle autorizzazioni necessarie per svolgere l’attività imprenditoriale.
Inoltre, è stato fissato l’obiettivo di determinare in via legislativa una nuova forma organizzativa e giuridica, ovvero l’attività imprenditoriale di famiglia. Bisogna segnalare che essa è totalmente conforme alle tradizioni nazionali del fare il business che si sono formate nel nostro paese e alle realtà dell’attività economica. L’obiettivo principale della nuova Legge “Sull’attività imprenditoriale di famiglia” sarà l’istituzione di una base giuridica per le aziende di famiglia con la determinazione dei settori della loro attività.
Nella Legge “Sulle istituzioni bancarie private e finanziarie e sulle garanzie alle loro attività”, proposta per l’elaborazione, saranno fissate le modalità di costituzione delle banche private e istituzioni finanziarie, le garanzie alle loro attività, la definizione dei diritti e obblighi dei loro fondatori, il divieto all’interferenza illegittima nella loro attività da parte degli organismi statali e delle autorità locali.
Ancora una nuova Legge “Sulla gestione dei beni statali” è chiamata a definire il sistema dei principi e meccanismi per la gestione dei beni statali.
La Legge “Sull’arbitrato commerciale internazionale” permetterà di creare un meccanismo efficace per risolvere le controversie con partner stranieri e altri partecipanti dei rapporti economico-commerciali internazionali.
Allo stesso tempo nel concetto sono esposte le argomentazioni per l’adozione di una nuova versione della Legge “Sulle società per azioni e sulla tutela dei diritti degli azionisti”. In essa saranno definiti più chiaramente i poteri, i diritti e le risponsabilità degli organismi di gestione e controllo corporativo al fine di aumentare il ruolo e il significato dei consigli di osservazione, delle assemblee generali e del coleggio dei sindaci delle società per azioni.
La parte delle piccole e medie imprese e dell’attività imprenditoriale privata nel PIL del nostro paese supera oggi il 50% e il loro ruolo nell’economia nazionale è in coostante aumento. É confermato anche dal fatto che l’anno in corso è stato indetto in Uzbekistan come l’Anno delle piccole e medie imprese e dell’attività imprenditoriale privata. Perciò l’adozione di atti legislativi che assicurino l’ampliamento delle dimensioni di questo settore, tra cui la nuova versione della Legge “Sulle garanzie della libertà dell’attività imprenditoriale” è urgente. Si intende prevedere in essa le modalità di accesso per la creazione delle piccole imprese e dei soggetti dell’attività imprenditoriale privata, concedere più libertà alla loro attività, incentivare questo settore con i meccanismi come il credito, l’accesso alle risorse, l’ottenimento di commesse statali e la concessione di nuove agevolazioni per la vendita dei beni prodotti.
In relazione a ciò con lo sviluppo dei rapporti di mercato non è meno urgente la questione del rafforzamento dell’ambiente di concorrenza e quindi della creazione di chiare garanzie giuridiche. Perciò nella nuova Legge “Sulla concorrenza” l’attività monopolistica non solo sui mercati di merce, ma anche su quelli finanziari, deve essere regolamentata dettagliamente, nonchè devono essere introdotte le norme per il regolamento antitrust dei mercati di borsa, la semplificazione della procedura di controllo e di regolazione delle operazioni di fusione e associazione, nonchè dell’acquisto di azioni.
Bisogna anche rivedere e adottare una nuova versione della Legge del 1991 “Sulla destatalizzazione e privatizzazione”. É sorta una oggettiva necessità di consolidare gli atti giuridici e normativi nell’ambito della privatizzazione in un atto legislativo unico che preveda la trasparenza e pubblicità delle operazioni di privatizzazione.
É in fase di particolare attenzione, alla luce delle riforme economiche in corso nel nostro paese, il perfezionamento dei rapporti di credito e il ribasso dei rischi di credito delle banche commerciali tramite la formazione di storie di credito dei mutuatari e lo scambio delle informazioni di credito tra le banche, cooperative di credito e altri creditori di leasing e di assicurazione interessati. Al raggiungimento di questo obiettivo sarà rivolta l’adozione della Legge “Sullo scambio delle informazioni di credito”.
Una delle più importanti innovazioni legislative previste dal concetto è la Legge “Sulle innovazioni e l’attività d’innovazione”. Essa costituirà le condizioni necessarie per creare un meccanismo di approvazione ufficiale efficace, introdurre e sfruttare industrialmente elaborati scientifici, fornire incentivi e agevolazioni alle imprese che elaborano e mettono in funzione progetti innovativi, prima di tutto nei settori industriali ad alta teconoligia.
            Così nelle misure elaborate dal Capo del nostro Stato relative al perfezionamento della legislazione nazionale, sono state presi in considerazione tutti gli aspetti e indirizzi dello sviluppo economico dell’Uzbekistan nelle condizioni di mercato.
            La realizzazione delle iniziative legislative del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan esposte nel Concetto per un ulteriore approfondimento delle riforme democratiche e della formazione della società civile nel paese darà una spinta di grande spessore al consolidamento della regolazione giuridica dell’economia di mercato nella fase attuale di sviluppo del nostro paese. La loro applicazione in pratica costituirà una base giuridica efficace per l’ampliamento delle trasformazioni su larga scala, la democratizzazione e liberalizzazione dei rapporti di mercato, con il fine di portare progresso nel paese e aumentare il benessere del popolo uzbeko.



2011 - Anno delle piccole imprese e dell'imprenditoria privata


2009 anno dello sviluppo