Ministero dell'Economia: Il volume della trasformazione della fibra di cotone ha raggiunto il 40%. Si aprono le linee di credito per l'acquisto delle attrezzature moderne di filatura, tessitura e tintura

posted 2 Apr 2017, 10:27 by Webmaster Ambasciata

I progetti dell'industria leggera realizzati, contribuiscono a dotare le imprese con attrezzature e tecnologie moderne, all’aumento del volume della produzione di prodotti finiti di consumo. Prodotti di alta qualità dell’industria leggera e tessile dell'Uzbekistan si esportano all'estero.

Nel 1991 il volume di trasformazione della fibra di cotone in Uzbekistan non superava il 7%, nel 2016 ha raggiunto il 40%. Oggi le imprese tessili esportano i loro prodotti in più di 50 paesi. Negli ultimi anni, sono state organizzate esportazioni in Brasile, Cile, Croazia, Nigeria e altri paesi, secondo il Ministero dell'Economia.

La risoluzione del presidente dell'Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev "Sul Programma di misure per ulteriore sviluppo dell’industria tessile, del cucito e della maglieria, negli anni 2017-2019" del 21 dicembre 2016 ha aperto nuove opportunità per migliorare il settore. Il programma prevede la lavorazione completa della fibra di cotone del nostro Paese, l’aumento della produzione industriale di oltre 2,7 volte, la fornitura di prodotti sui mercati nazionali ed esteri entro il 2020.

Secondo le analisi l’esportazione del filato rappresenta quasi il 50% di tutte le esportazioni. L’aumento delle esportazioni di prodotti ad alto valore aggiunto e progressiva riduzione delle esportazioni del filato è la priorità attuale. In questo periodo, la quota di prodotti finiti nella produzione totale è pari al 47%, in futuro si prevede di aumentarla fino al 65,5%, e in seguito aumentare la quota di prodotti finiti nella struttura delle esportazioni dal 41% al 70%.

Il programma prevede l’attrazione degli investimenti nel settore per più di 2,2 miliardi di dollari USA, tra cui quasi la metà investimenti esteri. I progetti d’investimento aiuteranno a creare dei complessi tessili specializzati a quattro stadi che includono tutti i processi dalla lavorazione fino alla produzione di prodotti finiti, creando più di 27000 di nuovi posti di lavoro. È previsto, inoltre, di creare 120 nuovi e modernizzare oltre 10 di aziende.

 

 

Per le strutture per la produzione di cucito e prodotti di maglieria sono state selezionate le regioni, le quali hanno fortemente bisogno di posti di lavoro, tra cui distretti Sariasiya e Sherabad della regione di Surkhandarya, distretti Gulistan e Saykhunabad della regione di Syrdarya, distretti Gallaaral e Jizzakh della regione di Jizzakh, distretti Yakkabag e Shakhrisabz della regione di Kashkadarya, distretti Uchkurgan e Pap della regione di Namangan, distretti Akdarya e Urgut della regione di Samarcanda, distretti Hodzheyliy e Chimbay della Repubblica di Karakalpakstan.

 

Assegnazione dei crediti per i progetti saranno attuati secondo il meccanismo completamente nuovo. Le banche commerciali cofinanzieranno i progetti e apriranno le linee di credito per l'acquisto delle attrezzature moderne di filatura, tessitura e tintura. Le banche o loro società d’investimento possono partecipare con una quota fino al 100% nel capitale sociale dell’impresa realizzata con i fondi attratti da queste banche. Le banche hanno il diritto sulla quota illimitata nel capitale sociale delle imprese e possono capitalizzare degli interessi su finanziamenti erogati per il periodo d’investimento.

Una delle caratteristiche fondamentali del programma è lo sviluppo e l'introduzione delle nuove normative per la progettazione e la costruzione delle imprese tessili considerando le esperienze straniere. Tali norme garantiranno la riduzione dei costi per la costruzione e lavori di montaggio e l'uso dei materiali da costruzione locali. La validità delle agevolazioni fiscali e doganali previste per sostenere la trasformazione di cotone grezzo, è stata prorogata fino all’1 gennaio 2020.

All'elenco dei benefici si aggiungono le esenzioni dal pagamento di:

-        Imposte sulla proprietà e dall'IVA;

-        Imposta unica per le micro e piccole imprese;

-        Contributi obbligatori al Fondo stradale repubblicano;

-        Imposta sulla proprietà per le aziende tessili che esportano fino al 40% della produzione propria;

-        Dazi doganali (ad eccezione per lo sdoganamento) per i beni importati, ricambi che non si producono nel nostro paese e delle materie prime utilizzate per la produzione di beni di consumo non alimentari in conformità con le liste approvate dal Consiglio dei Ministri della Repubblica dell'Uzbekistan.

 

Secondo la prognosi, i filati di cotone saranno completamente trasformati nelle imprese nazionali entro il 2020. In seguito, sarà raggiunta la riduzione delle esportazioni della produzione tessile semilavorata e l’aumento delle esportazioni dei prodotti finiti di 2,1 volte.

 

Fonte UzReport

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