01/07/10 Bollettino d'informazione (giugno 2010)

posted 9 Feb 2012, 05:19 by Admin Website   [ updated 14 Feb 2012, 03:57 ]

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AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA DELL’UZBEKISTAN IN ITALIA

BOLLETTINO D’INFORMAZIONE
(GIUGNO 2010)

 

ROMA

 

CONTENUTO

  1. MEETING AT OQSAROY RESIDENCE
  2. PRESIDENT OF CHINA HU JINTAO TO VISIT UZBEKISTAN
  3. UZBEKISTAN - SCO: RAFFORZANDO L'INTERAZIONE PRODUTTIVA
  4. DICHIARAZIONE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI DELLA REPUBBLICA DELL’UZBEKISTAN
  5. PRESIDENT OF UZBEKISTAN HOLDS TELEPHONE CONVERSATION WITH UN SECRETARY GENERAL
  6. ISLAM KARIMOV SUGLI AVVENIMENTI CHE HANNO AVUTO LUOGO ALLA CITTÀ DI OŠ E NELLA REGIONE DI DŽALALABAD DELLA REPUBBLICA DEL KIRGHIZISTAN
  7. GOVT THANKS CITIZENS FOR HELPING KYRGYZ REFUGEES
  8. DEVELOPING RENEWABLE ENERGY
  9. ENCOURAGING THE BANKING SYSTEM TO INVEST MORE
  10. THE SPANISH FLAMENCO TO THE ACCOMPANIMENT OF THE UZBEK SATO

 

MEETING AT OQSAROY RESIDENCE

President of Uzbekistan Islam Karimov received special representative of the President of Russia for development of relations with Kyrgyzstan Vladimir Rushailo at Oqsaroy residence on 7 June. 
During the talks, the sides exchanged opinions on the development of the situation in the region, cooperation within the Shanghai Cooperation Organization and other international structures in ensuring regional security and stability, as well as other issues representing mutual interest.

 


PRESIDENT OF CHINA HU JINTAO TO VISIT UZBEKISTAN

On June 9-11 this year on the invitation of the President of the Republic of Uzbekistan Islam Karimov the President of the People’s Republic of China Hu Jintao will pay a State visit to Uzbekistan. 

Also, President Hu Jintao will participate in the Summit of the Shanghai Cooperation Organization. 

According to such report by the Uzbekistan National News Agency on June 5, during the visit the Uzbek and Chinese Sides will discuss the issues of expanding and deepening the Uzbek-Chinese cooperation, the outstanding problems of regional and international nature of mutual interest. 

On the outcomes of talks the Sides are expected to sign bilateral documents directed to deepening cooperation of the two states in various areas, according to the report. 

On June 10-11 the capital of Uzbekistan – Tashkent shall also host the Meeting of Council of Heads of the Shanghai Cooperation Organization’s member-states.



UZBEKISTAN - SCO: RAFFORZANDO L'INTERAZIONE PRODUTTIVA

La Shanghai Cooperation Organization (SCO) ad oggi ha sei paesi membri: Kazakhstan, Kirghizistan, Cina, Uzbekistan, Russia, Tagikistan e 4 paesi-osservatori: India, Iran, Mongolia, Pakistan, e due partner nel dialogo - Bielorussia e Sri Lanka. L'organo supremo per il processo decisionale in questa struttura internazionale è il Consiglio dei capi degli stati-membri della SCO, il quale si riunisce una volta all'anno. I paesi partecipanti presiedono l'organizzazione alternativamente, con i cicli annuali, terminando la durata del mandato con un vertice. 

L’11 giugno u.s. a Tashkent ha avuto luogo il vertice che ha annunciato la fine della presidenza della SCO del nostro paese, la quale ha attuato una serie di iniziative volte a rafforzare ulteriormente la proficua ed efficace cooperazione tra gli Stati-membri dell'Organizzazione, sottolinea la rivista "Narodnoe Slovo". 

La presidenza del Uzbekistan nello SCO, tra l'altro, era volta a migliorare ulteriormente l'efficienza dell'attività di questa struttura, attraverso lo sviluppo dei suoi contatti internazionali e il rafforzamento del quadro normativo.

Da i suoi risultati la attiva posizione dell'Uzbekistan nel determinare la strategia di sviluppo sia della SCO che in generale della vasta gamma della politica mondiale contemporanea. Così, una realizzazione notevole del nostro paese in qualità del presidente di questa influente struttura internazionale è stata l'adozione unanime della Risoluzione della Assamblea Generale delle Nazioni Unite sulla cooperazione tra l'ONU e la SCO, nonché la firma della dichiarazione congiunta sulla cooperazione delle segreterie di queste organizzazioni, che a sua volta determina il quadro giuridico e le prospettive della loro pratica interazione.
Sul riconoscimento dei politologi e gli esperti stranieri questo fatto consentirà all'organizzazione di svolgere un ruolo più attivo nei processi politici ed economici mondiali, non concentrandosi solo sui loro problemi, perchè la collaborazione delle massime istituzioni internazionali puo contribuire efficacemente alla risoluzione di attuali questioni regionali ed internazionali di diversa natura, incluso il terrorismo, il traffico di droga, i cambiamenti climatici, il superamento delle conseguenze delle catastrofi naturali e gli altri.

Gli esperti concordano nel parere sull'efficacia della sequenza di misure adottate dal nostro paese nella SCO, che si basano sulla reciproca fiducia.

Nella attuale presidenza una grande attenzione è rivolta al miglioramento del quadro giuridico e normativo dell'Organizzazione. Ad oggi, nell'ambito della SCO manca un documento che regola l'ordine dell'apertura, lo sviluppo, l'armonizzazione e l'adozione dei documenti legali. Sulla base dell'esperienza della SCO e delle altre organizzazioni internazionali il nostro Paese ha avviato il lavoro sulla bozza dei Regolamenti della procedura SCO, la cui firma, insieme ad altri documenti importanti si aspettano dal prossimo vertice di Tashkent.

Una particolare attenzione è stata prestata agli altri settori prioritari di cooperazione in materia di sicurezza e di stabilità nella regione. Data la crescente collaborazione basata sugli scambi commerciali, economici e di investimenti tra i paesi membri, così come la positiva dinamica di sviluppo delle comunicazioni di trasporto nella regione e la formazione della libera zona industriale "Navoi", che già oggi viene riconosciuta dagli analisti ed dagli esperti come catalizzatore per la crescita economica non solo per l'Uzbekistan, ma per l'intera regione, possiamo dire con la sicurezza che la presidenza del nostro paese ha dimostrato ancora una volta che Tashkent sta cercando, insieme agli aspetti politici della SCO di attirare maggiore attenzione all'attività economica dell'Organizzazione.

Così, il nostro paese rimane fedele ad una delle sue priorità principali, l'intensificazione della cooperazione per gli investimenti, lo sviluppo delle comunicazioni dei trasporti, delle telecomunicazioni, i nuovi posti di lavoro in luoghi di soggiorno delle persone e risoluzione degli altri problemi sociali, al fine di aumentare il livello e la qualità della vita dei paesi partecipanti come pure a rafforzare il ruolo e l'importanza della SCO nell'affrontare i problemi della sicurezza regionale e globale.


DICHIARAZIONE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI
DELLA REPUBBLICA DELL’UZBEKISTAN

Il pubblico e popolo dell’Uzbekistan esprimono grande preoccupazione e inquietudine in relazione agli eventi, che hanno avuto luogo negli ultimi giorni nel Sud del Kirghizistan, nella città di Oš. 

I fatti di omicidi impuniti, violenza, pogrom, incendi dolosi e rapine ai danni del popolo pacifico, che gruppi di malviventi stanno compiendo sulle strade e nelle case di Oš, non possono non provocare indignazione da parte di tutta la comunità mondiale.

Un ancor più forte sentimento di indignazione e viva preoccupazione sono provocati dal fatto che tutti questi omicidi, rapine e incendi dolosi di massa vengono perpetrati anche nei confronti della diaspora uzbeka, che vive a Oš e nella regione di Oš.

Ci sono tutte le ragioni per arrivare alla conclusione che tali azioni hanno un carattere organizzato, gestito e provocatorio, che esse hanno l’obiettivo di lungo termine di provocare gravi tensioni interetniche e di creare condizioni intollerabili per i rappresentanti delle minoranze nazionali che vivono al Sud di Kirghizistan.

Non abbiamo nessun dubbio che tutto ciò avviene su iniziativa di forze i cui interessi sono lontanissimi dagli interessi del popolo kirghizo.

Quello che oggi avviene a Oš in non corrisponde nessun modo ai rapporti di amicizia plurisecolari e testati dalla storia tra i rappresentanti di tutte le nazioni ed etnie del Kirghizistan.  

Esprimiamo la certezza che il popolo di Kirghizistan, le sua componente sana, che ha visto e vissuto tanti avvenimenti, ha la saggezza e l’esperienza di vita sufficienti per fermare l’infuriare della criminalità, l’illegalità senza freni, per stabilizzare la situazione nel paese e per assicurare un futuro pacifico e prospero al popolo multinazionale del Kirghizistan. 

Tashkent, 12 giugno 2010



PRESIDENT OF UZBEKISTAN HOLDS TELEPHONE CONVERSATION WITH UN SECRETARY GENERAL

President of Uzbekistan Islam Karimov held a telephone conversation with United Nations Organization Secretary General Ban Ki-Moon on 16 June.

During the talk, the leader of Uzbekistan informed the UN head about the concrete data, figures and facts, which give evidence about the unpunished killings, violence, pogroms and arson by organized gangs of bandits towards peaceful citizens, mainly Uzbek population, in the recent days in the south of the Kyrgyz Republic, in Osh city and Jalalabad region.

The number of victims is estimated at hundreds, while the number of wounded counts thousands of civilians of Uzbek nationality.

Upon the call from the peaceful population and the head of the interim government of Kyrgyzstan Roza Otunbayeva, the border of Uzbekistan was opened to accept the refugees, mainly women, children and the elderly, whose number today exceeds 70,000-80,000. This, in turn, required adoption of special measures to provide them, in the first place, with medical aid and all the necessary items.

The refugees have been and are being provided with all required conditions: the ill and the pregnant women are placed in hospitals, preventive medical aid is offered to everyone who requires it, living conditions have been created, together with three-time meals per day. The situation is complicated mainly by the large flow of refugees and their physical and stress condition.

President of Uzbekistan once again emphasized that the assistance, which so far has been offered by UN structures and individual states, should be speeded up, considering the situation the suffering people are in.

The head of the state voiced the need to reduce the quantity of intermediaries during the supply of humanitarian aid and the importance of its delivery directly to the places of location of those who suffered the violence.

Islam Karimov expressed interest in establishing the strictest control over this process.

In his turn, the UN Secretary General thanked the leader of Uzbekistan for the information on the situation in south Kyrgyzstan and refugee camps, as well as for the openness and access of the UN, its structures and the media to these camps. He also said the measures were being taken to stabilize the situation in the humanitarian disaster zone.

Ban Ki-Moon affirmed that he personally coordinated the whole process to provide the aid and took all necessary measures to increase the efficiency of the support provided to the population of south Kyrgyzstan and direct aid to the tragedy victims.

The United Nations, the Secretary General said, is holding the situation in the south and whole Kyrgyzstan under control and will take prompt measures for its stabilization.

ISLAM KARIMOV SUGLI AVVENIMENTI CHE HANNO AVUTO LUOGO ALLA CITTÀ DI OŠ E NELLA REGIONE DI DŽALALABAD DELLA REPUBBLICA DEL KIRGHIZISTAN

Il 18 giugno u.s. il Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Islam A. Karimov, ha visitato la regione di Bukhara con l’obiettivo di prendere visione dell’andamento delle riforme socio-economiche e del lavoro svolto localmente.

Nel corso della sua visita Islam Karimov si è soffermato sugli avvenimenti che hanno avuto luogo alla città di Oš e nella regione di Džalalabad della Repubblica del Kirghizistan:

“E’ penoso persino parlare di questi avvenimenti. Il massacro di persone innocenti, di bambini e donne incinte – questo non è altro che barbarie e  brutalità. Sono sicuro che le radici di questi crimini sanguinari verranno evidenziati e verrà data una loro valutazione dal punto di vista della legge.

Ho sempre affermato che la pace è riconosciuta e rispettata solo da quelli stati e da quei popoli che, mantenendo la loro dignità, l’orgoglio, sono sicuri nella loro forza e potenza, capaci con il proprio lavoro e con il proprio potenziale di creare il proprio futuro e di difendere sè stessi. Un popolo così è grande e ha un avvenire felice. Il nostro popolo è sempre stato compassionevole e capace di compatire la disgrazia altrui.

Riflettendo sulle cause della tragedia, io sono contrario al principio: occhio per occhio, dente per dente. Non solo contrario ma penso che le persone che ragionano in questo modo sono nemici del nostro popolo.

Bisogna custodire e apprezzare la pace e la tranquilità nel nostro paese. Ancora una volta invito a ragionare con giudizio e ad agire sempre sulla base del principio “Misura sette volte prima di tagliare”. L’ignoranza e la crudeltà non portano mai al bene. Non bisogna mai dimenticarlo.

Lì dove non c’è la pace e la tranquilità, non c’è nemmeno il benessere e la felicità. E per questa ragione il nostro popolo spera ardentemente che vi siano. 

Nell’attuale, difficile situazione, sono importanti come non mai la vigilanza, la padronanza di sè e la capacità di valutare la situazione con realismo. All’estero, vicino e lontano, ci sono quelli che si spacciano per nostri amici.

Osserviamo una presa di posizione sbagliata relativamente agli avvenimenti che hanno avuto luogo in Kirghizistan, in base alla quale non ci sarebbe bisogno di cercare ulteriormente la ragione dell’avvenuto, in quanto essa sarebbe l’opposizione tra le etnie uzbeke e kirghize. Io sono categoricamente contrario a simili idee. Di questo non sono colpevoli né gli uzbeki né i kirghizi. Questi sono atti di sovversione, organizzati e guidati dall’esterno.

Le forze che hanno organizzato questo sabotaggio aspiravano a coinvolgere l’Uzbekistan in queste tensioni.

Siamo un popolo grande e siamo capaci di trovare una lingua comune con il popolo kirghizo, con il quale viviamo a fianco a fianco da millenni, e di risolvere i nostri problemi da soli”.



GOVT THANKS CITIZENS FOR HELPING KYRGYZ REFUGEES

Some 100,000 people, who crossed the border into Uzbekistan after the tragic events of 11-15 June in the south of Kyrgyzstan, were temporarily placed in Andijan, Namangan and Ferghana regions of Uzbekistan and provided with required help.
The people of Uzbekistan have shown a great support to those who had suffered as a result of the tragic events in the neighboring country. A special bank account was opened by the Andijan regional administration for those wishing to help women, children, the elderly and the wounded.
In less than one week, about 3.9 billion soums were received to the special account. Besides, legal entities and individuals have provided food, medicaments, clothes and other required items worth over 7.8 billion soums.
The government of Uzbekistan expressed gratitude to the companies, organizations, state and non-state bodies, farmers and entrepreneurs, as well as all citizens who have contributed to assisting the refugees from Kyrgyzstan.

 

DEVELOPING RENEWABLE ENERGY

After the checkout tests, a small hydropower station at the water storage of Ohangaron produced ecologically clean electric energy. The launch of two additional power plants will raise the capacity of the Uzbek power system by 66.5 million kWh per year.
The Second Andijon Hydropower Station is finishing its checkouts. This will lift the energy capacity of Uzbekistan by 171 million kWh per year r. The new objects, constructed on new technologies, allowed for dozens of new jobs, informed specialized association Uzsuvenergo.
The development of renewable energy sources, which include first of all water energy, is carried out in the frameworks of the program for small hydropower stations of Uzbekistan. 
The launch of Ohangaron and the second Andijon hydropower stations wrap-ups the first stage of a program of high-pressure hydropower stations at water storages.
Currently, the hydropower energy is being produced at Andijon, Tuyamuyin, Tupalang and Urgut hydropower stations.
In the nearest time it is scheduled to launch a hydropower station at Gissarak water storage, Qashqadaryo region, with the generating capacity 80.1 million kWh per year, said Uzsuvenergo.
Hydropower stations are also constructed at irrigation canals and natural rivers. In 2003, a small hydropower station Urgut was put into operation in Samarqand region. There are projects of small hydropower stations being developed at Gulba fall of Dargom canal in Samarqand region and another at Ertoshsoy river in Tashkent region.



ENCOURAGING THE BANKING SYSTEM TO INVEST MORE

Uzbekistan pays a great attention to the development of key industries of economy as a counteraction to the financial and economic crisis. And the investment activity of banks here becomes particularly significant. 
Farg’ona branch of the National Bank of the Republic of Uzbekistan has gained an abundant experience in this field. For the consolidation of the long-term resource base the bank attracts available funds of large-scale enterprises in the form of time deposits. These funds are used for the modernization of strategic industries, financing the investment projects aimed at support and development of small and entrepreneurial businesses. The number of long-term investment projects has reached nearly a half of overall credit volume. The bank’s branch has allocated more than 4,750 million soums of loans for support and development of small business and entrepreneurial businesses. This exceeds the figures of the same period last year by 265 million soums. It should be noted, that the investment projects have been financed for $1.9 million.
For the realization of the resolution of the president of the Republic of Uzbekistan on additional measures to stimulate the increase in the share of long-term loans of commercial banks allocated toward investment projects and strengthening long-term resource base National Bank for Foreign Economic Activity has registered three emissions of corporate bonds worth 100 billion soums. A 200 million soum part of these bonds has been located in the Farg’ona branch of the bank and nowadays they are used for financing long-term investment projects.
The development of the system of payment for goods and services through the terminal of plastic cards and the reduction of non-bank turnover of cash takes a significant part of the reforms, being implemented in the banking industry of the country. The Farg’ona department of the national bank has issued more than 150,000 plastic cards within the last 5 month this year. The operations made with the plastic cards reached 31.3 billion soums, and this is 2.3 times as much as it has been in the analogical period last year. The establishment of 6 special bank offices and 4 mini-banks in the settlements of the region has ensured ample opportunities for payment for public and other services. For the first five months of the year alone the volume of payment for public services in these departments has reached almost 2 billion soums.
It should be noted that thanks to the improvement in the quality of services, the allocation of benefits and preferences to the clients, the bank wins trust of the region’s residents. It can also be seen in the fact that people place their funds in more than 30 types of deposits in national and foreign currency. Among the deposit methods the most popular are Matonat, Nihol, Alomat, Izzat and Yogdu. The clients of the banks also have an opportunity to enjoy the services of international money transfer offered by Migom, Lider, Western Union, Uni Stream, Asia Express and Partner Asia Express.



THE SPANISH FLAMENCO TO THE ACCOMPANIMENT OF THE UZBEK SATO

A curious gig has taken place at Alisher Navoi State Academic Bolshoi Theater. The spectators said they had a genuine pleasure to listen to compositions in a startling combination of European and Uzbek national music instruments performed by the popular French singer and musician Nilda Fernandez and the Uzbek band Axes Percussion Group.
The renowned French chanson singer has arrived in Tashkent within the program of development of cultural cooperation between Uzbekistan and France. The action was organized by the Fund Forum and Victor Hugo French Cultural Center in Tashkent. This year, Nilda Fernandez tours with his new album, Beaches of the Atlantic, recorded in Genoa, Italy, after long-term wanderings in a number of countries. His current performance has become some kind of invitation for traveling. 
At the press conference the singer put:
“I have heard much about your country and for a long time wished to come here. And I looked forward to arriving in Uzbekistan and learn what Uzbek palov is really like. I do really want to perform with Uzbek musicians. Usually, visiting one place or another with my guitar and songs, I share them with musicians of the country where I perform. For me, it is always good meetings, enrichment and unforgettable experience. We rehearsed with Uzbek musicians in Conservatory where we got surrounded with astounding and fine music with lots of traditional folk melodies.
“Chanson is a new direction in our repertoire,” tells Janibek Azbekov, director of Axes Percussion Group. “Thus, we have chosen up necessary musical instruments. Nilda brought his repertoire, yet during the rehearsals we improvised much. As a result, it is turned out into some kind of synthesis – Nilda’s text and our music, and he was impressed by our national music at that. At first he wanted only oud to play, but when heard other our instruments, he insisted on our enriching his performance with such a diverse sounding.”
Nilda Fernandez and Uzbek musicians have created an interesting and special tandem where absolutely different instruments were involved – accordion, contrabass as well as Uzbek national doira, sato and qo’shnay. Nilda is a Spaniard, so the influence of Spanish and Argentine music is expressly felt in his creativity. It was absolutely staggering to listen to his songs accompanied by Uzbek musical instruments. Rather diverse soundings were quite harmoniously combined with each other. Musicians improvised, bewitching the audience by both highly skillful playing on musical instruments and the ability to feel keenly each other’s national color. Their performance was full of sudden transitions. From the French song once perfectly sang by Edith Piaf, they smoothly moved to the Uzbek Tarona. The audience presented a storm of applauses to the French singer who fervently danced the Andijon Polka on the scene. Spanish flamenco played on such Uzbek instruments as sato and qo’shnay sounded rather vividly. In short, the performance caught the fancy of everyone visited the concert. It could be seen by the reaction of spectators who constantly applauded the musicians, and sometimes sang along with them. 
Similar concerts took place in Bukhoro and Samarqand within the tour.

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